IN CHE MODO CI SI RELAZIONA CON IL CLIENTE ?

Il Counselor, secondo Luca Nave (bibliografia 2), deve prestare attenzione globale nei riguardi di tutti gli aspetti della comunicazione del cliente e anche sapere come reagire in modo da essere di aiuto e infondere coraggio nell’altro.  Deve saper prestare attenzione, tenendo in sospeso giudizi e preoccupazioni; stabilire e mantenere il contatto visivo, l’ascolto e la concentrazione; riportare l’interlocutore al suo essere “qui ed ora” , fa sì che non si perda nei meandri delle recriminazioni, dell’autocommiserazione e della preoccupazione. A queste si aggiungono poi altre abilità , secondo M. Danon meno considerate, ma non per questo non efficaci : curiosità, autenticità, accettazione e rispetto, ottimismo, saper ridere.

Quando un cliente durante un colloquio riesce a sorridere di sé,  questo lo aiuta a staccarsi, pur momentaneamente, da un proprio problema, per coglierne anche gli aspetti umoristici. Riuscendo a sorridere della propria vicenda la persona allenta leggermente l’intensità con cui questa viene vissuta, la guarda dall’esterno e può riuscire a cogliere soluzioni prima insospettate.

“Ridere alleggerisce il cuore e a volte basta modificare leggermente il proprio atteggiamento per conquistare un nuovo punto di vista sulla realtà.”(bibliografia 1)

Molti autori parlano del ridere come una pratica che alleggerisce e cambia la prospettiva della vita.

Il Couseling è un lavoro molto delicato, le persone sono sacre.  Per questo la fede-fiducia in una parte spirituale che mi accompagna in questo lavoro, per mia esperienza personale, è essenziale, mi aiuta a lasciare andare le cose delle quali a volte non vedo la soluzione … con l’aiuto dello Spirito Santo, il maestro interiore, le soluzioni arrivano più in fretta, a volte inaspettate.

In questo lavoro, come in tutti quelli in cui si tratta con persone, sono necessarie etica, professionalità, lavoro di crescita interiore, supervisione, formazione continua, apertura a nuovi strumenti, conoscenza approfondita dei propri … saper ascoltare col cuore, essere accogliente e autorevole.