La Pratica Metamorfica è nata negli anni ’60 dall’intuizione di Robert St. John, naturopata e riflessologo inglese ed  inserita dal 2017 nel Catalogo del Comitato Tecnico Scientifico (C.T.S.) delle D.B.N, della Regione Lombardia grazie a Isabella Tavilla, Docente e Fondatrice della Scuola ARDE.

Ad ognuno succede quello che è giusto per sé nel momento presente.

Io, da 5 anni, ricevo questo trattamento, quando ne sento il bisogno.  Scelgo di farmelo fare perché so che c’è sempre qualche schema da trasformare e che questo trattamento agisce come prevenzione.

Me lo regalo quando voglio coccolarmi o rilassarmi oppure quando sento che ho dentro di me un disequilibrio o sto rischiando di ammalarmi, o ancora nei momenti di stress, per riprendere energie. Anche il mio compagno me lo chiede sovente , gli piace rilassarsi sul lettino da massaggio o sul divano, al tocco leggero su piedi mani e testa.  Semplice e potente. A volte mi dice “la moglie del ciabattino ha le scarpe rotte”, per farmi notare la vorrebbe ricevere più spesso.

Mi sto trasformando in insetto? La Treccani, parlando di Metamorfosi, spiega che non significa, come s’immagina, “diventare un’altra cosa”, ma invece vuol dire “trasformazione, cambiamento in genere: del carattere, della condotta, dell’atteggiamento morale o spirituale di una persona” . Io vorrei andare oltre: il termine trasformazione evoca un’azione-movimento dentro di noi, che ci trans-passa per arrivare alla nostra forma interiore originaria.

Nel termine Meta, che deriva dal greco, è insito il concetto di “fenomeno che si manifesta in fasi successive”. Nelle scienze biologiche, usando meta, al concetto di successione nel tempo si unisce quello di un’evoluzione maturativa , uno sviluppo avanzato.

Non si tratta quindi di “diventare” ma di “far emergere”, di liberare la propria potenzialità, la nostra vera Essenza.

Il bruco, durante la metamorfosi, diventa una bellissima farfalla. Il bruco, come dice Gaston St-Pierre, allievo diretto di Robert St-John, ha già in sé tutta la potenzialità della farfalla, tutte le sue caratteristiche, che vengono portate alla luce dopo il passaggio nel bozzolo.

La Pratica Metamorfica, sciogliendo gli schemi interiori, che bloccano l’ energia vitale, instaurati nel  Periodo Prenatale, accompagna la persona alla tras-form-azione. Un’azione progressiva, lenta, a volte impercettibile. Rispettosa dei tempi di ciascuno.

Per questo è un trattamento consigliato, senza eccezione, dal pre-concepimento alla morte.

La Pratica Metamorfica, è una Disciplina Bio Naturale (D.B.N.): “Le D.B.N. si basano sulla “cultura della vitalità”, hanno come fine quello di ottenere la piena vitalità della persona in qualsiasi età, condizione sociale o stato di benessere. La persona viene presa in considerazione come entità vitale globale e indivisibile. Le Discipline Bio Naturali NON sono pratiche terapeutiche o estetiche. […]

L’Operatore Professionale DBN specializzato nella Pratica Metamorfica utilizza questa tecnica manuale per risvegliare il benessere e mantenere lo stato di vitalità della persona, attivandone la capacità di riequilibrio e sciogliendo i blocchi energetici risalenti al Periodo Prenatale.” (dal Catalogo dell’Offerta Formativa delle DBN della Regione Lombardia ed. 2018)

Tuttavia per valutare le potenzialità della Pratica Metamorfica è indispensabile provarla!